Lunedì 16 e 23 maggio, ore 18.30, Cinema Stensen, Firenze

Sempre impegnata nella diffusione della cultura della leniterapia e dei temi legati al fine vita e al lutto, FILE promuove nel mese di maggio il ciclo di film “In my end is my beginning”, in collaborazione con la Fondazione Stensen presso il suo cinema in Viale don Minzoni 25 a Firenze. La rassegna tocca molti temi controversi: la malattia, l’invecchiamento, la morte, argomenti tabù che l’attuale società tende a rimuovere seppur facendo parte della nostra esistenza. I film scelti e i delicati argomenti proposti saranno accompagnati da letture esperte a cura di professionisti del settore medico e sociologico, permettendo al pubblico di entrare con naturalezza dentro storie difficili, non prive di difficoltà relazionali ma anche cariche di quelle magie che si creano tra le persone nelle situazioni critiche della vita. Attraverso questa serie di incontri FILE si propone di sensibilizzare la popolazione sul senso della vita, sulla dignità delle persone fino alla sua ultima fase, sul tema del lutto. Al primo appuntamento, lo scorso 9 maggio, al quale sono intervenuti in numerosi, è stato proiettato il film Quel fantastico peggior anno della mia vita, di A.Gomez-Rejon.

Di seguito il programma (costo del biglietto – 6 euro intero e 4,50 euro ridotto):

Lunedì 16 maggio ore 18.30, Cinema Stensen, Firenze
Qualcosa di buono di G.C. Wolfe (Usa 2014, 93′)
Introducono: Piero Morino e Mariella Orsi

Kate è una pianista di successo e una moglie educata nei modi, a cui è stata diagnostica la SLA. Bec è un’estroversa studentessa universitaria che a malapena riesce a destreggiarsi in una vita caotica e confusa. In cerca di un lavoro, Bec accetta di assistere Kate, proprio quando il suo matrimonio inizia a entrare in crisi. Le due donne si affidano a ciò che diventerà un legame non convenzionale, immediatamente diretto e onesto, dove il sostegno è reciproca scoperta.

Lunedì 23 maggio, ore 18.30, Cinema Stensen, Firenze
Arrugas di Ignacio Ferreras (Spagna 2011, 89′)
Introducono: Massimo Piazza e Mariella Orsi

Dall’acclamato graphic novel di Paco Roca, il film, vincitore di numerosi premi Goya, è la storia di Emilio, direttore di banca a cui è stato diagnosticato l’Alzheimer. Inserito controvoglia in un ospizio, Emilio si dovrà adattare alla nuova realtà, fatta di nostalgie, piccoli soprusi ma anche nuovi compagni di viaggio e grandi complicità. E, nell’accettazione, una dolcezza impensata si farà lentamente strada.

Dopo la proiezione di ogni film, FILE dà la possibilità al pubblico di partecipare al progetto “… E ti regalo una rosa” per ricordare tramite una pianta di rose una persona cara che non c’è più, facendo una donazione in sua memoria. Ogni rosa avrà una targhetta con il suo nome e contribuirà a creare un’aiuola nel giardino dell’Hospice di San Felice a Ema, sulla collina di Poggio Imperiale. La messa a dimora delle piantine avrà luogo in un pomeriggio di fine maggio, con una merenda nel loggiato antistante l’aiuola e con musica dal vivo della Scuola di Musica di Fiesole. I fondi raccolti attraverso questa iniziativa contribuiranno a sostenere il progetto di supporto al lutto per i più giovani “SOLI MA INSIEME“. Con il gentile contributo dei vivai Mondorose e Le Rose di Firenze.