FILE, Fondazione Italiana di Leniterapia Onlus, attraverso il suo Comitato Scientifico, diffonde la cultura della leniterapia (alias cure palliative) in campo sociale, clinico ed istituzionale, organizzando convegni – anche di rilievo internazionale -, numerosi incontri e seminari sulle cure di fine vita e sull’elaborazione del lutto. Tra i servizi maggiormente apprezzati, il nostro centro di documentazione che rappresenta una delle più fornite biblioteche toscane dedicate al tema delle cure palliative.

A livello culturale, la formazione rappresenta un ambito in cui siamo particolarmente attivi: muovendo dalla convinzione che solo operatori specializzati ad alto livello possano fornire un servizio di cure palliative qualificato, FILE promuove corsi di formazione e di aggiornamento gratuiti rivolti a personale sanitario e volontario, anche esterno alla nostra fondazione, affinché la qualità dell’assistenza possa sempre essere assicurata in ogni contesto di cura.
In riferimento alla formazione degli operatori, organizziamo corsi soprattutto per il personale delle strutture sanitarie lungo-degenziali del territorio per migliorare l’assistenza alle persone anziane affette da demenza e da altre malattie cronico-degenerative in stadio avanzato e terminale. Formare a questo tipo di cure è un’esigenza sentita soprattutto dalla necessità di costruire una rete assistenziale in cure palliative che garantisca un servizio adeguato all’interno di ogni struttura sanitaria.
Anche il personale volontario segue uno specifico corso di formazione per potersi prendere cura responsabilmente della persona malata e della sua famiglia, che si tiene annualmente nella nostra sede a Firenze.

Sempre in ambito culturale, siamo impegnati in vari  progetti e attività di ricerca sulle cure palliative, oltre ad indagini statistiche sulla qualità dell’assistenza ai malati gravi.

Infine, diamo grande importanza alla realizzazione di iniziative culturali rivolte alla cittadinanza per rendere maggiormente accessibili situazioni complesse come la malattia grave, la morte e il lutto, nonché le emozioni a queste collegate. Nella sensibilizzazione della società civile, miriamo soprattutto a coinvolgere gli ambienti educativi in cui crescono i giovani (la famiglia, la scuola, l’associazionismo): si tratta degli ambiti del quotidiano in cui si riscontrano maggiori difficoltà ad affrontare queste difficili tematiche.