I nostri progetti

PROGETTO B.E.P.P.E.

Bambini ed Elaborazione della Perdita: Pensieri ed Emozioni

FILE ha ideato B.E.P.P.E. per aiutare i più piccoli, oltre che le loro famiglie, ad affrontare la dolorosa esperienza del lutto e per sostenere anche gli adulti – in particolare genitori, familiari ed insegnanti – nel loro compito educativo. Il progetto prevede diversi tipi di sostegno, strutturati in altrettanti micro-progetti che lo compongono: dalla formazione degli insegnanti a giornate di sensibilizzazione per la cittadinanza; supporto psicologico infantile e adolescenziale individuale; pubblicazioni realizzate per aiutare i bambini e la loro famiglia ad affrontare e superare una perdita significativa; un sito web interattivo rivolto ai giovani che hanno vissuto l’esperienza del lutto.
Di seguito i 5 micro-progetti di riferimento:

 

La formazione nelle scuole (Progetto Oscar)

La scuola è un punto di riferimento nella vita dei bambini e dei ragazzi. Quando c’è una malattia o un lutto cambiano molte cose nella quotidianità ma l’ambiente scolastico rimane un punto fermo: gli insegnanti, che trascorrono moltissimo tempo con gli alunni, possono diventare risorse preziose per tutte quelle famiglie che stanno vivendo un lutto.
Per questo motivo, nelle scuole primarie e secondarie di primo grado, organizziamo giornate di sensibilizzazione per insegnanti sulle complesse tematiche psicologiche e sociali che l’elaborazione della perdita comporta.
Nelle scuole medie e superiori, invece, gli incontri sono pensati appositamente per gli studenti. Attraverso discussioni in classe, letture e utilizzo di spezzoni di film, vengono dotati degli strumenti per riflettere su esperienze già incontrate relativamente alle perdite e per rielaborare in gruppo vissuti ed emozioni che molto spesso rimangono sospesi. Vengono utilizzati anche molti temi che fanno parte del curriculum formativo di varie materie, sia letterarie che scientifiche ed artistiche.

 

Cicli di incontri di sensibilizzazione

Periodicamente proponiamo alla cittadinanza serie di incontri sul tema del lutto all’interno della nostra società, con particolare riferimento al trauma subìto dalle famiglie composte anche di bambini e adolescenti. Nel corso degli appuntamenti vengono affrontate esperienze, difficoltà e disagi legati alla perdita di una persona cara, ricorrendo anche a testimonianze concrete di insegnati e di genitori che si sono ritrovati ad affrontare la dolorosa esperienza in prima persona, oltre ad interventi formativi di professionisti che si occupano di sensibilizzare sulle tematiche riguardanti il lutto.

 

Sportello di ascolto psicologico per bambini e adolescenti

Si tratta di un servizio di consulenza psicologica attivabile sia presso la nostra sede a Firenze sia presso gli istituti scolastici che ne fanno richiesta. Ai bambini e agli adolescenti offriamo uno spazio protetto in cui esprimere le emozioni dolorose legate alla perdita di una persona cara; ai genitori, invece, un supporto qualificato che li aiuti ad affrontare l’evento con i figli e a cercare un nuovo equilibrio.

 

Racconto “Si Può”

“Si Può” è il racconto scritto da Beatrice Masini, illustrato da Arianna Papini e ideato da FILE per aiutare anche i più piccoli a confrontarsi con il difficile tema della perdita di una persona cara. Pubblicato da Carthusia Edizioni, “Si Può” affronta, attraverso la metafora del viaggio, la “tempesta” che coinvolge tutta la famiglia quando viene a mancare uno dei suoi componenti. Non è un libro che parla della morte ma affronta i temi dell’assenza, del dolore e del percorso successivo alla perdita che deve portare alla costruzione di un nuovo modo di stare insieme. Si tratta di una storia da leggere insieme, piccoli e grandi: un aiuto concreto nei confronti sia dei bambini facenti parte di un nucleo familiare che ha subìto un lutto significativo, sia delle strutture scolastiche e socio-educative al fine di educare e preparare tutti i piccoli studenti a riflettere su questi difficili temi.

 

Portale web Solimainsieme.it

Si tratta di un sito web interattivo, realizzato in collaborazione con il Gruppo Eventi – Sostegno e Formazione di Roma, uno spazio protetto – moderato da una pedagogista e da una psicologa – attraverso il quale i ragazzi, nell’affrontare il vuoto dopo la perdita, possono essere accompagnati e sostenuti, aiutati a esprimere emozioni e difficoltà.
Per contattare lo staff di www.solimainsieme.it: info@solimainsieme.it.
Il sito rappresenta uno strumento di supporto e di sensibilizzazione culturale, attraverso il quale:
– i bambini e i ragazzi possono esprimere i propri pensieri, emozioni, interrogativi, condividere la loro esperienza con coetanei, trovare un sostegno e dei suggerimenti per superare la difficile prova che stanno vivendo;
– gli adulti che si prendono cura dei bambini e dei ragazzi in lutto possono accedere ad informazioni utili per comprenderne le reazioni e riconoscerne il disagio, a consigli per aiutarli ad esprimere e a condividere i loro sentimenti, pensieri, preoccupazioni, desideri.
Per diffondere maggiormente il sito abbiamo realizzato un video di animazione, in collaborazione con Ardaco Productions, che sviluppa due concetti importanti, la solitudine e la condivisione, entrambi sentimenti connessi a situazioni di perdita, e che racconta in forma poetica e coinvolgente le emozioni contrastanti legate alla delicata esperienza del lutto di una persona cara.

 

Guarda il video!

 

B.E.P.P.E. è inserito all’interno del progetto “Le Chiavi della Città” dell’Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze ed è supportato da numerosi donatori liberali e dall’Associazione Compagnia di Babbo Natale. Nel 2017 B.E.P.P.E. è inoltre stato presentato al Senato della Repubblica a Roma, su iniziativa della Senatrice Rosa Maria Di Giorgi.

PROGETTO  V.E.L.A.

Valutazione dell’Efficacia della Leniterapia nell’Alzheimer e nelle demenze

Conclusosi nel 2016, V.E.L.A. è un progetto sperimentale interregionale realizzato da FILE in collaborazione con l’Istituto Maestroni di Cremona e finanziato da Fondazione CARIPLO e da Fondazione CR Firenze.  L’obiettivo di V.E.L.A. è migliorare l’assistenza ai malati con demenza in fase avanzata attraverso corsi di formazione sulle cure palliative rivolti al personale che opera nelle strutture sanitarie lungo-degenziali (R.S.A.).
In 3 anni sono stati forniti strumenti, elementi di riflessione e proposte cliniche concrete al personale medico ed infermieristico di un campione di 30 R.S.A. lombarde e 22 toscane attraverso percorsi formativi mirati sulle cure palliative geriatriche, a conclusione dei quali è stato realizzato uno studio per valutarne l’efficacia sugli orientamenti terapeutici. A seguito della formazione e dell’indagine, nel 2016 sono stati presentati sia a Firenze che a Milano i risultati del progetto.

V.E.L.A. ha consentito il realizzarsi di una nuova forma di dialogo tra geriatria e cure palliative, nonché un primo passo verso l’introduzione di queste ultime all’interno delle residenze per anziani che ospitano malati con demenza in fase avanzata, dimostrando che esiste un reale bisogno di formazione da parte degli operatori sanitari. Sulla scia del progetto V.E.L.A. è nato il progetto “FILE Formazione”.

 

PROGETTO FILE FORMAZIONE

In un contesto di crescita della domanda di formazione in cure palliative, abbiamo deciso di promuovere il progetto “FILE Formazione” per rispondere alle esigenze del personale sanitario attivo soprattutto nelle strutture lungo-degenziali del territorio, con l’obiettivo ultimo di migliorare l’assistenza alle persone anziane affette da malattie cronico-degenerative in stadio avanzato e terminale.
Formare a questo tipo di cure è un’esigenza sentita soprattutto dalla necessità di costruire una rete assistenziale in cure palliative che garantisca un servizio adeguato all’interno di ogni struttura sanitaria.

Il progetto “FILE Formazione” propone percorsi didattici sulle cure palliative, anche precoci e simultanee, le loro prassi, gli strumenti terapeutici che le caratterizzano, i fondamenti epidemiologici, etici, giuridici, clinici e relazionali. Supportato da Fondazione CR Firenze, “FILE Formazione” nasce sulla scia del progetto V.E.L.A. (Valutazione dell’Efficacia della Leniterapia in Alzheimer e demenze).
Per saperne di più, scarica la brochure informativa.

 

PROGETTO FILE IN OSPEDALE

“FILE in Ospedale” è un progetto frutto della collaborazione tra FILE e USL Toscana Centro che vuole offrire continuità di cura ai malati cronici in fase avanzata ancora in cure attive ma con una prognosi negativa della loro malattia.
Nato nel 2010 (e definito dal precedente nome “Oltre il Ponte”), il progetto “FILE in Ospedale” vede 6 medici palliativisti di FILE stabilmente dedicati alla presa in carico precoce dei pazienti seguiti presso i day hospital oncologici (D.H.O.) dei principali ospedali e, su richiesta, anche all’interno di altri reparti ospedalieri o a domicilio.
I nostri operatori sono inclusi nel percorso terapeutico della persona malata già nelle prime fasi di diagnosi e cura, venendosi così a creare una continuità assistenziale che giova alle condizioni del paziente e ne allevia la sofferenza psico-fisica. L’intervento precoce, infatti, permette un miglioramento della qualità della vita del malato attraverso il lenimento del dolore, in un percorso senza accanimenti terapeutici, riducendo il rischio di abbandono e solitudine che spesso accompagna il momento in cui le cure attive diventano inefficaci.

 

PROGETTO  TE.LE.

Telefono per la Leniterapia

FILE ha attivato il numero verde 800 800 552, un centralino telefonico di informazione, ascolto e orientamento sulle Cure Palliative.
Il progetto si chiama TE.LE. (Telefono per la Leniterapia): si rivolge alle famiglie residenti nel Comune di Firenze che affrontano una malattia cronica in fase avanzata, di tipo oncologico ma anche non oncologico, e fornisce indicazioni utili per accedere ai servizi di assistenza.

Spesso queste persone non sanno a chi rivolgersi, a chi chiedere chiarimenti, spaventati da quanto viene detto loro dai medici: “ora lo rimandiamo a casa”, senza specificare come far fronte al carico assistenziale che un malato nella fase finale della vita comporta; oppure, “ora occorre mandarlo in hospice”, senza chiarire di che tipo di struttura sanitaria si tratti.

Alla speciale linea verde telefonica rispondono 10 volontarie, affiancate da una psicologa, formate ai temi della relazione, delle Cure Palliative e dei servizi territoriali, le quali forniscono non solo un supporto diretto e immediato ma anche informazioni sui servizi di assistenza del territorio e indicazioni su come attivarli: sono loro a dare le prime indicazioni, ad ascoltare e ad accogliere le richieste.

Il numero verde 800 800 552 è attivo dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 15, e il sabato dalle 9 alle 12: orienta sui servizi di Cure Palliative del territorio fiorentino e facilita il contatto tra i pazienti, le famiglie, i medici di medicina generale e questi servizi. In pratica costituisce una sorta di ponte tra il malato in fase avanzata e i servizi sanitari offerti da File in collaborazione con l’Azienda Usl Toscana Centro.

Attraverso il numero verde 800 800 552 vogliamo aiutare le persone ad intraprendere il percorso di cura più appropriato, anche quando la malattia non è in fase terminale: un numero dedicato non solo al fine vita ma anche a promuovere la presa in carico precoce di coloro che, insieme alle terapie, avrebbero bisogno di una valutazione ed un atteggiamento palliativi. Troppo spesso, infatti, molti pensano che le Cure Palliative siano riservate all’ultima fase della vita. Possono, invece, essere attivate anche in una fase precoce della malattia inguaribile, permettendo di vivere il tempo che resta con una qualità di vita migliore ma, soprattutto, liberi dal dolore, grazie ad un’assistenza che, oltre alle cure mediche ed infermieristiche, garantisce aiuto fisioterapico e supporto psicologico, se necessari.

Pur essendo un centralino telefonico, TE.LE. può fare la differenza perché consente ad alcune persone di alleviare il senso di solitudine e paura che spesso si vive accanto a chi, pur non potendo guarire, ha il diritto di essere sostenuto nelle proprie esigenze e fragilità fino alla fine.