Corso per facilitatori di gruppi di auto mutuo aiuto per l’accompagnamento di persone in lutto

Il corso di formazione online per Volontari Facilitatori di Gruppi di Auto Mutuo Aiuto per l’accompagnamento di persone in Lutto è gratuito e si articola in 4 incontri da remoto, in programma sabato 7 e 21 febbraio e sabato 7 e 21 marzo 2026, dalle ore 9:30 alle 12:30.
Obiettivi del corso
File Fondazione Italiana di Leniterapia propone la 4a edizione del corso di formazione per Facilitatori dei Gruppi di Auto Mutuo Aiuto (la 2a online) che si rivolge a chi desidera accompagnare e sostenere persone che stanno vivendo un’esperienza di lutto.
Il corso è a partecipazione gratuita e può accogliere fino a 25 partecipanti da remoto.
L’obiettivo è formare nuovi Volontari Facilitatori in grado di affiancare quelli già attivi nei Gruppi di Auto Mutuo Aiuto (G.A.M.A.) attualmente proposti in presenza, online (su Zoom) e attraverso il gruppo Facebook dedicato.
I contenuti riguarderanno:
- le principali tematiche legate all’elaborazione del lutto;
- le competenze fondamentali per la facilitazione, in coerenza con le “Linee guida per i G.A.M.A.” di File e il documento “Compiti del Facilitatore”.
La figura del Facilitatore viene definita come “né improvvisata né tecnica, ma esperta”: capace di sostenere con empatia, ascolto e consapevolezza.
Scarica il programma del corso di formazione
Struttura e metodologia del corso
- Colloquio preliminare con la Coordinatrice del gruppo G.A.M.A. e la Responsabile dei Volontari.
- 4 incontri online, ogni 15 giorni (sabato 7 e 21 febbraio, sabato 7 e 21 marzo 2026), dalle ore 9:30 alle 12:30 (con una pausa di 15 minuti).
- Partecipazione attiva a un gruppo G.A.M.A. per un minimo di 10 incontri (per coloro che non l’hanno mai frequentato).
- Osservazione silenziosa in un gruppo (diverso da quello frequentato in precedenza) per minimo 4 e massimo 8 incontri in qualità di Facilitatore in formazione.
- Partecipazione in presenza all’incontro che si terrà nella sede di File una volta all’anno.
Iscriviti al corso
Per iscriverti al corso o avere maggiori informazioni, compila il modulo di contatto sottostante oppure chiamaci allo 055 200 1212 (numero attivo dal lunedì al giovedì dalle ore 9 alle 16.30; il venerdì dalle ore 9 alle 15); la referente è la dottoressa Anna Maria del Balzo.
Cosa sono i gruppi di auto mutuo aiuto per l’accompagnamento di persone in lutto
La nostra cultura affronta la morte ed il lutto con disagio e poche risorse: il lutto non si ascolta, intorno spesso vi è il silenzio e, nel silenzio, la solitudine.
I Gruppi di Auto Mutuo Aiuto, coordinati da facilitatori formati, costituiscono una risorsa preziosa nell’elaborazione del lutto, offrendo un tempo ed uno spazio “protetti” per l’ascolto reciproco e per la condivisione dell’esperienza di perdita tra persone con un vissuto simile.
Non è possibile curare la morte, ma è possibile prendersi cura del dolore che resta.
Chi sono i facilitatori
Nel gruppo di auto mutuo aiuto, il Facilitatore ha lo scopo di agevolare la comunicazione tra le persone che vi partecipano: le accompagna in modo che ognuna intraprenda un percorso di presa di coscienza del proprio dolore, con successiva elaborazione, cambiamento o trasformazione del lutto stesso. Facendo così in modo che i partecipanti, ciascuno con i propri tempi, raggiungano una vita autonoma, con autostima e fiducia nelle proprie qualità.
Essere Facilitatore di un Gruppo di Auto Mutuo Aiuto, in pratica, significa promuovere le relazioni attraverso l’empatia e la reciprocità, gestire le tensioni, rilevare i conflitti, dinamizzare il gruppo facendo circolare nei partecipanti i contenuti e le emozioni del singolo, aiutare i più reticenti a partecipare, pur rispettando i silenzi e i tempi di ciascuno e quelli collettivi.
Ma soprattutto, il Facilitatore si prodiga perché all’interno del gruppo ci sia sempre una buona atmosfera, nonostante gli stati di sofferenza e di dolore intenso.
Le parole di Sandra, volontaria Facilitatrice di File da alcuni anni, trasmettono il significato profondo di svolgere questa attività:
«Nei gruppi la presenza dei Facilitatori è intesa a creare una sorta di corpo unico che si sintonizza sull’esperienza di perdita di ciascuno senza tuttavia sostituirsi alla persona in lutto con ricette e consigli. Perché l’aiuto migliore è far leva sul guaritore che è in ognuno di noi».